OCCHIO AL PEDALE

Date: martedì, 30 gennaio 2007
Time: 09:48
In: testi, fatti

Quanti ricordi la scuola guida. L'istruttore che diceva in continuazione "accelera...frena...sterza...cambia marcia...accosta che abbordo quella gnocca...ecc."
Forse tutto ciò può portare ad una follia omicida li per li, ma se l'istruttore vi rompe le scatole in quel modo è per evitare che voi facciate come una signora tedesca di 49 anni.



Indovinate un pò cos'ha fatto....semplice: stava cercando di parcheggiare e invece del freno ha premuto l'acceleratore per sbaglio. Tutto ciò è successo in un garage di Langenhagen.


gufocorridore | commenti | link | home


METTERE ALL'ASTA LA PROPRIA VITA

Date: giovedì, 25 gennaio 2007
Time: 16:29
In: testi, fatti

Sapevo che il mondo è pieno di personechenonstanno bene/visionari/geniincompresi/... (definite come preferite il tipo di cui sto per parlarvi) ma questa proprio non l'avevo mai vista.

Dal sito di Repubblica:

La provocazione di Nicael, 24 anni, australiano. Al miglior offerente la propria esistenza completa
Se la sono contesa in 48. E lui vorrebbe trasformare l'esperimento in un documentario

Ragazza, amici, casa e lavoro
studente si vende la vita su eBay

di ALESSIA MANFREDI


<B>Ragazza, amici, casa e lavoro<br>studente si vende la vita su eBay</B>

Nicael Holt

ROMA - Una vita all'asta su eBay. Completa di tutto: amici, ragazza (per la verità un po' rompiscatole), gruppetto di conoscenze femminili che potrebbero rivelarsi piacevoli flirt, lavoro, vestiti, cd. Incluso, un corso di quattro settimane per assumere totalmente un'altra identità.

L'ultima frontiera dello shopping è ancora una volta la casa d'aste virtuale più famosa del mondo. Dove uno studente australiano, Nicael Holt, 24 anni, riccioli biondi e fisico da surfista, ha deciso di offrire il suo nome, le sue proprietà, i suoi amici, hobby e abitudini al migliore offerente, come racconta la stampa locale. E' convinto che l'articolo possa interessare. E non ha torto, visto che 48 persone se lo sono conteso, con l'offerta più generosa che ha toccato quota 7.500 dollari australiani (poco più di 4.500 euro).

Eccesso di narcisismo? Provocazione pirandelliana? No, più un'indagine filosofica e sociale. Almeno così la spiega Nicael, nel suo sito www.nicael.com. "L'ho fatto perché mi intriga l'idea di che cosa si possa definire vita. Di cosa la gente desideri, che invece manca nella propria vita attuale. Un po' anche perché sono socialista e volevo sottolineare che la quantità e il tipo di cose che ormai sono in vendita a questo mondo è malsano e costituisce uno spreco; ma anche perché mi interessa capire che cosa costituisce la mia identità ed esattamente, fino a che punto la perderò in questo esperimento, se mai accadrà".

Il migliore offerente, che su eBay è risultato "ridderstrade", se davvero deciderà di incassare la sua vincita si aggiudicherà quindi l'intero universo di Nicael a Wollongong, nel Nuovo Galles del Sud, con annessi e connessi. Declinati come segue: quindici amici cari, 170 conoscenze più superficiali, otto potenziali amanti, un lavoro come fattorino per le consegne della frutta a partire da marzo, 300 cd, skateboard, piercing per il valore complessivo di 180 dollari. Il tutto viene corredato da un corso intensivo di quattro settimane in cui all'acquirente verranno insegnate le sei barzellette migliori e il modo giusto in cui raccontarle, lo stile ed il gusto per la moda, il surf - avrà anche la tavola -, come sedurre le donne, più un riassunto accurato degli episodi più significativi di quella che diventerà la sua prossima esistenza. Nel pacchetto sono inclusi anche due nemici, qualche debito da incassare (soprattutto birra e fumo) e la preferenza per il cibo vegetariano.

Nicael ci crede sul serio. E promette che dopo aver formato il suo successore, donerà il 30 per cento di quello che incasserà in beneficenza alla Arafmi, un'associazione australiana che assiste le famiglie di chi vive con problemi mentali. Se l'esperimento andrà davvero in porto, non gli dispiacerebbe girarci sopra un documentario, ha detto alla radio Abc. E poi sparirà, girerà il mondo e se gli capiterà di avere contatti con la sua precedente vita, lo farà come un'altra persona.

Non scomparirà però proprio subito. Se il suo successore dovesse avere dubbi o difficoltà ad interpretarlo correttamente, Nicael provvederà. Ha incluso nell'offerta anche due mesi supplementari di "customer care", dove sarà raggiungibile per chiarimenti e assistenza al cliente.


gufocorridore | commenti (2) | link | home


COME NON PARCHEGGIARE L'AUTO IN 100 MOSSE

Date:
Time: 11:30
In: filmati

Patentati e non guardatevi sto filmatino...ecco cosa non dovete fare quando volete parcheggiare un'auto (a meno che non abbiate una Smart)


gufocorridore | commenti | link | home


RIMEDIO PER IL RAFFREDDORE

Date: martedì, 23 gennaio 2007
Time: 17:28
In: filmati

Avete il naso chiuso?
Provate a bere la Coca Cola come fa sto tizio e secondo me vi passa


gufocorridore | commenti | link | home


PERDERE LA TESTA PER IL GIAPPONE

Date:
Time: 10:43
In: filmati

Direttamente dal Giappone (e da dove sennò?) una tipa che ha perso letteralmente la testa


gufocorridore | commenti | link | home


LA GUERRA COI CUSCINI DIVENTA UNO SPORT

Date: lunedì, 22 gennaio 2007
Time: 12:54
In: testi, fatti

Uomini (e anche donne dai) siete stanchi delle solite botte tra donne nel fango?
Ecco qua il nuovo sport ufficiale (almeno per ora) femminile che sta spopolando nel nord america: la guerra coi cuscini.



E pensate che è nata anche la Lega ufficiale, The Pillow Fight League





gufocorridore | commenti (2) | link | home


STRIP TEASE IN METROPOLITANA

Date: mercoledì, 17 gennaio 2007
Time: 09:11
In: testi, fatti

Guardate un pò qua cosa combinano gli americani (ultimamente vanno più dei giapponesi a quanto pare ehehe).
Direttamente dal sito di Repubblica:

L'idea è nata qualche anno fa per combattere lo stress della città
Ma anche per dare una lezione di vita alla Grande Mela

Strip tease nella metropolitana di New York
in trecento viaggiano senza pantaloni


<B>Strip tease nella metropolitana di New York<br>in trecento viaggiano senza pantaloni</B>
NEW YORK - In trecento si sono sfilati i pantaloni, poi hanno timbrato il biglietto della metropolitana e si sono spostati da Brooklyn a Manhattan. Per far ridere la città, ma non solo. Perché nella Grande Mela si corre - sempre - il tempo è denaro, è business, e la gente trova appena il tempo per un rapido hot dog all'ora di pranzo. L'agognato momento di relax si gusta proprio nel momento in cui, seduti nel vagone della metro, si vedono scorrere le stazioni dai finestrini aspettando quella giusta.

C'è chi mangia, chi legge, chi perfeziona il make-up, chi si toglie i pantaloni. "Per non prendere la vita troppo seriamente" come recita lo slogan della "Improve everywhere", un'idea sui generis che ha preso forma quattro anni fa, e che miete sempre proseliti col passare del tempo. Sempre pronti allo strip tease pubblico. E ad un'alzataccia perché il bizzarro viaggio sotterraneo di quest'anno è cominciato nientemeno che alle 5 della mattina di sabato, giornata in cui comunque in parecchi affollano la subway newyorkese, protraendosi per diverse ore.

Divisi in gruppi di venticinque, i partecipanti sono riusciti a strappare oltre che qualche occhiata curiosa - e diverse denunce per atti osceni in luogo pubblico - molte risate da parte dei passeggeri "coperti". A cui gli "svestiti", in caso di richieste di delucidazioni, erano addestrati a rispondere con la massima calma, e apparente serietà, con una sola frase: "Ho dimenticato a casa i pantaloni". Se il feedback era uno scoppio di risa, i membri del "club no-pants" invitavano il passeggero che aveva posto la domanda ad abbandonare anche lui l'inutile capo d'abbigliamento, per godersi un viaggio decisamente particolare.

Ma gli organizzatori di quest'anno dello strip metropolitano hanno voluto a precisare che si è trattato, oltre che di una iniziativa anti-stress, anche di una vera e propria "missione". Pensata con uno scopo semplice, ma essenziale: sotto sotto siamo proprio tutti uguali. Anche se non abbiamo lo stesso paio di slip.


gufocorridore | commenti (2) | link | home


BARE PERSONALIZZATE

Date: lunedì, 15 gennaio 2007
Time: 14:29
In: testi, fatti

Ormai se ne vedono tante quando si parla di trapasso...e guardate un pò qua cosa fanno in Ghana...



...esatto, le bare personalizzate che (come dicono loro)  ricordano il mestiere del defunto.

Venditori di cellulari? Et voilà la cassa da morto-cellulare (chissà se fanno scegliere anche il modello)


Accaniti bevitori di Coca-cola? Bara a forma di bottiglia di Coca



Ehm...questa non l'ho capita, sembra un incrocio tra un fucile e una giostra



gufocorridore | commenti | link | home


Pagine

Visitatori

*loading*

IL TERMINE "IMPOSSIBILE" NON E' NEL TUO DIZIONARIO? NON HAI PAURA DI RACCONTARE STORIE ASSURDE AGLI AMICI ANCHE SE SAI CHE POI VERRAI BELLAMENTE SBEFFEGGIATO PERCHE' NESSUNO TI CREDE? MA SOPRATTUTTO, SE CREDI CHE ANCHE I GUFI OGNI TANTI SI STUFINO DI VOLARE E NELLA NOTTE SI FACCIANO DEI GRAN GIRI A PIEDI...QUESTO BLOG FA PER TE!

Tutto cominciò così

Silla (Bo), correva l'anno duemilaequattro e due figure.... ...era una notte buia e tempestosa (in realtà solo buia ma così è più bello e scenico) e la stradina di montagna era deserta, eccezion fatta per una macchina che procedeva lenta e solitaria verso la metropoli. Colei che era al volante non dava segni di stanchezza e conduceva il mezzo tranquilla e serena, intrattenendosi in chiacchiere con la sua fedele compagna d’avventure con racconti, pettegolezzi e coretti (dai risultati discutibili) per entrare nel clima del sabato sera e prepararsi alla balotta con gli amici giù in città. Una curva, un'altra e poi un'altra ancora ed ecco che nel fascio luminoso dei fari della macchina comparve qualcosa che si muoveva nel bel mezzo della strada. La cosa aumentò di velocità e la notte, la distanza, la velocità lo rendevano un oggetto non meglio identificato. E così cominciò un dialogo che ha dell’incredibile, ma in questo luogo fatto di misteri e stranezze tutto ciò che ha dell’incredibile è credibile perché vi riportiamo solo improbabili spezzoni di vita vissuta.
Autista: "Ehi! Compare! Guarda là!”
Compare: “Cosa sarà?”
Autista: “Un gatto?”
Compare: “Un gerbillo?”
Autista: “Naaa! Guarda com’è grande!”
Compare: “Un cane!?”
La macchina rallentò, per seguire dappresso quella creatura e identificarla. La conducente sgranò gli occhi ed era incredula...impossibile, assurdo!! "E' un gufo!! Un gufo che corre lungo il bordo della strada!!!!". Come infastidito da quei fari però il gufo corridore lasciò la strada in fretta e scomparve nella notte, fra le fresche frasche del boschetto che costeggiava la stradicciola (la coppietta che "sostava" li vicino non gradì) , prima di poter essere fotografato. Non v'è alcuna testimonianza, dunque, se non quella delle due protagoniste del nostro racconto. E fu proprio l’autista a tramandarla ai posteri raccontando, con una certa sicurezza, durante una serata a base di tigelle, funghi in umido e vinello, di quella volta che vide proprio un gufo corridore (sottolineando il fatto che in quell’occasione era nel pieno delle proprie facoltà mortali ed ancora non era ubriaca). Nessuno le credette, tranne tre giovani che già da anni giravano il mondo studiando fenomeni paranormali (ma anche no) e singolari e stranezze e che volevano vedere con i loro occhi il gufo corridore, unico nel suo genere. Iniziò così la ricerca..

[Voci di corridoio dicono che in realtà quel gufo corridore era un istrice e che i tre giovani studiosi in realtà sono tre malati di mente scampati al manicomio e che hanno creato questo blog per portale alla luce cose strane e/o di indicibile demenza....nessuno però crede a tale voci vero?????]

Cerca nel sito Cerca nel Web

powered by FreeFind

Sondaggio

Partecipa al Sondaggio!
Keine gegenstände aus dem fenster werfen ...
Risultati

Messaggi


Ultimi Commenti

utente anonimo in SPOT GIAPPONESE

Archivio

oggi
settembre 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006

Categorie

detti
fatti
filmati
giapponesi
invenzioni
musica
posta
stranezze
testi
usb

Amici del gufo corridore

AntonioGenna.net Blog
Fay
In Giappone anche i cavalli ridono...
Leppy
Monni
Polvere di stelle
Puffadriell
Scambioblog
Sono una commessa non una santa
Usychan


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Contatti e feed


Statistiche web e counter web