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Date: giovedì, 08 febbraio 2007 Ogni giorno se ne scopre una nuova. gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: martedì, 12 dicembre 2006 Per l'angolo della scienza ecco un articolo interessante preso direttamente dal sito di Repubblica Si studia il "condom intelligente"
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Date: giovedì, 07 dicembre 2006 In Giappone (ti pareva gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: giovedì, 30 novembre 2006 Quante volte vi siete sentiti dire "se ascolti la musica a tutto volume con gli auricolari diventi sordo"? ![]() In questo modo la trasmissione delle onde sonore ai centri nervosi dell'udito avviene tramite vibrazioni delle ossa craniche, lasciando libero il canale auricolare. Mmmm non è che per evitare i danni all'udito si incorre poi nei danni al cervello? ![]() Stiamo a vedere. gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: lunedì, 27 novembre 2006 Apriamo la settimana con un'interessante notizia tecnologica, dal Giappone ovviamente Le vene delle dita al posto della serraturaLo propongono due società giapponesi che garantiscono l'affidabilità del loro sistema di identificazione, superiore al semplice riconoscimento delle impronte Roma - L'idea non è nuovissima ma, come osserva Engadget, la sua applicazione è innovativa: due ditte giapponesi la prossima primavera porranno in commercio un'alternativa biometrica alle chiavi di casa
In buona sostanza, spiega Plastic Bamboo, Sumitomo Reality & Development Co. e Hitachi hanno messo a punto un "lettore" che può essere adattato alle moderne porte di ingresso per consentire l'accesso anche senza chiavi. Il dispositivo è in grado di memorizzare le caratteristiche venose delle dita di un massimo di 10 persone.Ad alimentare il nuovo device è una batteria agli ioni di litio che per 10 "scan" al giorno dovrebbe durare un intero anno prima di essere ricaricata. Il costo del nuovo oggettino geek, una volta sul mercato, sarà equivalente a circa 1000 euro. basata sul riconoscimento del percorso delle vene delle dita. gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: giovedì, 23 novembre 2006 Come? gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: mercoledì, 22 novembre 2006 Ovviamente non poteva che succedere in Giappone gufocorridore | commenti | link | home |
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Date: mercoledì, 15 novembre 2006 Questo post non è un invito ad utilizzare il proprio computer con saggezza, ma vuole proprio farvi vedere il prototipo di interfaccia ad elettrodi che consente di trasformare i propri pensieri in parole che appaiono poi sul monitor del pc gufocorridore | commenti | link | home |
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*loading* Silla (Bo), correva l'anno duemilaequattro e due figure.... ...era una notte buia e tempestosa (in realtà solo buia ma così è più bello e scenico) e la stradina di montagna era deserta, eccezion fatta per una macchina che procedeva lenta e solitaria verso la metropoli. Colei che era al volante non dava segni di stanchezza e conduceva il mezzo tranquilla e serena, intrattenendosi in chiacchiere con la sua fedele compagna d’avventure con racconti, pettegolezzi e coretti (dai risultati discutibili) per entrare nel clima del sabato sera e prepararsi alla balotta con gli amici giù in città. Una curva, un'altra e poi un'altra ancora ed ecco che nel fascio luminoso dei fari della macchina comparve qualcosa che si muoveva nel bel mezzo della strada. La cosa aumentò di velocità e la notte, la distanza, la velocità lo rendevano un oggetto non meglio identificato. E così cominciò un dialogo che ha dell’incredibile, ma in questo luogo fatto di misteri e stranezze tutto ciò che ha dell’incredibile è credibile perché vi riportiamo solo improbabili spezzoni di vita vissuta. Autista: "Ehi! Compare! Guarda là!” Compare: “Cosa sarà?” Autista: “Un gatto?” Compare: “Un gerbillo?” Autista: “Naaa! Guarda com’è grande!” Compare: “Un cane!?” La macchina rallentò, per seguire dappresso quella creatura e identificarla. La conducente sgranò gli occhi ed era incredula...impossibile, assurdo!! "E' un gufo!! Un gufo che corre lungo il bordo della strada!!!!". Come infastidito da quei fari però il gufo corridore lasciò la strada in fretta e scomparve nella notte, fra le fresche frasche del boschetto che costeggiava la stradicciola (la coppietta che "sostava" li vicino non gradì) , prima di poter essere fotografato. Non v'è alcuna testimonianza, dunque, se non quella delle due protagoniste del nostro racconto. E fu proprio l’autista a tramandarla ai posteri raccontando, con una certa sicurezza, durante una serata a base di tigelle, funghi in umido e vinello, di quella volta che vide proprio un gufo corridore (sottolineando il fatto che in quell’occasione era nel pieno delle proprie facoltà mortali ed ancora non era ubriaca). Nessuno le credette, tranne tre giovani che già da anni giravano il mondo studiando fenomeni paranormali (ma anche no) e singolari e stranezze e che volevano vedere con i loro occhi il gufo corridore, unico nel suo genere. Iniziò così la ricerca.. [Voci di corridoio dicono che in realtà quel gufo corridore era un istrice e che i tre giovani studiosi in realtà sono tre malati di mente scampati al manicomio e che hanno creato questo blog per portale alla luce cose strane e/o di indicibile demenza....nessuno però crede a tale voci vero?????] |